Vediamo in poche righe in cosa consiste una sessione di 40 minuti del programma Spinning®. E’ possibile dividere il singolo workout in 3 aree: riscaldamento, parte centrale, defaticamento.

Riscaldamento

Come in tutti gli sport è molto importante preparare i muscoli e più in generale il fisico all’allenamento. Una lezione di Spinning® inizia sempre con almeno 10 minuti di pedalata ad intensità moderata che precede l’allenamento vero e proprio. In questa fase si innalzano gradualmente le pulsazioni cardiache, si attiva la circolazione e di conseguenza l’ossigenazione e si “svegliano” le fibre muscolari prima di stressarle con impegni più gravosi. Un buon riscaldamento è alla base di una buona sessione di allenamento, incide sulla performance generale e previene gli infortuni.

Fase centrale o di lavoro

La parte dell’allenamento vero e proprio che si affronta una volta terminato il riscaldamento. Durante questi 20 minuti circa gli istruttori combinano le varie andature per ottenere un allenamento basato su precisi obiettivi come: consumo di calorie, formazione di una base di fitness, aumento della forza, resistenza etc. Generalmente durante questa fase si portano le frequenze cardiache da un minimo del 75% ad un massimo del 92% della capacità cardiaca massima.

Defaticamento

Ha come obiettivo il riportare, in circa 10 minuti, allo stato iniziale (o quasi) la frequenza cardiaca, il respiro e contribuire a sciogliere i muscoli dopo una fase di lavoro intenso. Il ritmo di pedalata cala in maniera graduale, favorendo una discesa controllata delle pulsazioni (non è infatti buona norma lasciare che il cuore passi da un livello di pulsazioni elevato ad uno molto basso). Inoltre far girare le gambe con poca resistenza aiuterà ad eliminare quella sensazione di pesantezza e legnosità tipica dei momenti successivi ad uno sforzo elevato.

Stretching

Dopo ogni sessione è bene effettuare dei movimenti per distendere le fibre muscolari affaticate. Si tratta di movimenti lenti e prolungati da eseguire con il corpo ancora “caldo”. Alcuni muscoli, come i flessori dell’anca, sono molto sollecitati ma non vengono mai completamente distesi durante la pedalata. Grazie allo stretching è possibile allungarli, scongiurando crampi e tensioni muscolari.

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Allenamenti speciali

Quello descritto fin ora è un allenamento “Standard” che molto comunemente viene affiancato da altri allenamenti particolari, con obiettivi specifici a livello fisico e mentale. Tali allenamenti possono essere caratterizzati da durate superiori, location suggestive e alti elementi distintivi.

Vorresti provare persona se questo metodo di allenamento fa al caso tuo?

Osvaldo Lanzillotti

Sono un appassionato di comunicazione, musica e ovviamente di sport. Ciclista per passione, ho studiato per diventare istruttore certificato del programma Spinning®. Scrivo su questo blog per condividere con i lettori notizie e conoscenze sull’allenamento e sul benessere psicofisico.

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